Sconfitta in casa

La Unipol Briantea84 cede in casa alla Dinamo Sassari: 60-68

La Dinamo Lab Banco di Sardegna conquista una vittoria in rimonta: 60-68 il punteggio finale

La Unipol Briantea84 cede in casa alla Dinamo Sassari: 60-68

La Unipol Briantea84 Cantù subisce una sconfitta in casa, cedendo alla Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari per 60-68. Il PalaMeda, affollato da 1.200 spettatori e primo sold out nell’era del biglietto a pagamento, ha assistito a una partita inizialmente dominata dai canturini, che, sotto la guida di coach Gomez, hanno condotto per 25 minuti con un vantaggio massimo di +12 (48-36) a 4’59’’ dalla fine del terzo quarto. Tuttavia, i sardi hanno reagito con un parziale di 0-16, ribaltando così le sorti dell’incontro. Con questa vittoria, la Dinamo ha matematicamente conquistato il primo posto nella classifica di Serie A Fipic a sole 40’ dalla conclusione della regular season. La prossima settimana, i canturini affronteranno il parquet di Reggio Calabria, dove un successo garantirebbe il consolidamento del secondo posto e l’accesso ai playoff, già assicurato due giornate fa.

Analisi della partita

Coach Gomez schiera in campo il quintetto composto da Patzwald, Berdun, Carossino, Gabas e Bedzeti. L’incontro inizia con un botta e risposta, con Sassari che riesce a portarsi in vantaggio dopo 3’30’’ di gioco (5-6), ma la Unipol reagisce prontamente, riprendendo il comando della gara grazie ai canestri di Carossino e Gabas (11-8) a 3’37’’ dal termine del primo quarto. I canturini continuano a spingere anche dopo il time-out chiesto da coach Foden, chiudendo il quarto sul 17-14 grazie a un parziale di 6-2 firmato dalla coppia argentina Berdun-Gabas.

Il secondo quarto

Il secondo quarto inizia con un buon avvio di Gabas e Bedzeti, portando il punteggio sul 21-14. Carossino si fa notare mentre la Unipol concede alcuni spazi, permettendo a Mosler di rispondere. Ghione accorcia le distanze, portando i suoi sul -1 (25-24) al giro di boa. Dopo un momento di pause, entrano in campo Poggenwisch e De Maggi, che si fanno subito notare: Poggenwisch realizza due tiri liberi, mentre De Maggi contribuisce con punti importanti. Mosler si dimostra sempre attivo, mentre Berdun chiude il quarto con due liberi, fissando il punteggio sul 38-30 all’intervallo.

Ritorno in campo

Il terzo quarto inizia con Carossino che segna subito per il +10 (40-30). Uras segna i primi punti per Sassari, mentre Gabas aggiunge altri due liberi. La Unipol mantiene un vantaggio di +10 (42-32) dopo 3’ di gioco. Mosler e Berdun rispondono, ma è Carossino a regalare alla squadra il massimo vantaggio, +12 (46-34) a 5’30’’ dalla fine del periodo. Ghione accorcia dalla lunetta, ma Sassari con un parziale di 0-6 si riavvicina (48-42) a 2’33’’ dalla fine del quarto, costringendo coach Gomez a chiamare time-out.

La rimonta decisiva

Il quarto periodo inizia con un pesante parziale di 0-12 da parte di Sassari, che riesce a pareggiare i conti (48-48) a 10’ dalla conclusione. La Unipol fatica a trovare il canestro, e Sassari chiude un 0-16 complessivo. Dopo un time-out, Bedzeti interrompe un lungo digiuno di punti, ma Mosler continua a segnare. Con un punteggio di 52-54, la Unipol è costretta alla rincorsa. Mosler colpisce nuovamente, portando il punteggio a 52-58 a 6’ dalla fine. Bedzeti accorcia le distanze a -4 (54-58), ma Mosler e Papi rispondono con punti preziosi per Sassari. Nonostante gli sforzi di Bedzeti, il punteggio finale si stabilizza sul 60-68, con Sassari che si aggiudica la vittoria.