Donazione Fincopp

Nuovo bladder scanner per l’Urologia dell’ospedale di Cantù

Un dispositivo innovativo per migliorare l'assistenza ai pazienti.

Nuovo bladder scanner per l’Urologia dell’ospedale di Cantù

Grazie a una generosa donazione da parte di Fincopp Lombardia, l’ospedale di Cantù ha potenziato il reparto di Urologia con un nuovo strumento: un bladder scanner. Questo dispositivo ecografico portatile consente una valutazione rapida e non invasiva del volume di urina presente nella vescica, contribuendo così a migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti. “L’apparecchiatura è semplice da utilizzare e completamente indolore. Ci permette di ottenere in pochi secondi informazioni fondamentali sullo stato della vescica, evitando in molti casi il ricorso al cateterismo. Quest’ultima procedura, sebbene necessaria in alcune situazioni, può aumentare il rischio di infezioni e risultare invasiva, soprattutto per i pazienti più fragili”, ha dichiarato il dottor Matteo Maltagliati, referente dell’Urologia Funzionale.

Applicazioni cliniche del bladder scanner

Il bladder scanner si rivela utile in diversi ambiti clinici: dalla valutazione della ritenzione urinaria al monitoraggio dello svuotamento vescicale post-interventi chirurgici, fino alla gestione di pazienti anziani e con patologie complesse. In queste categorie, la riduzione delle procedure invasive rappresenta un vantaggio significativo. “Voglio esprimere la mia gratitudine all’associazione per il supporto costante e la loro vicinanza”, ha commentato il direttore sanitario di Asst Lariana, Brunella Mazzei. La consegna dello strumento è avvenuta a Cantù grazie alla presidente di Fincopp Lombardia, Gabriella Gallani, e al segretario Gianfranco Gatti. L’urologia funzionale è una specialità medico-chirurgica che si occupa delle alterazioni funzionali dell’apparato urinario, sia maschile che femminile. Il dottor Matteo Maltagliati è il referente di questa attività in Asst Lariana, che offre valutazioni per incontinenza urinaria, sindrome del dolore pelvico cronico, cistite interstiziale e recidivante, nonché per pazienti con malattie neurologiche che sviluppano disturbi vescicali, come la sclerosi multipla, la malattia di Parkinson e gli ictus cerebrali.