Fino Mornasco

Arrestato spacciatore nella lotta contro la droga

Operazione dei Carabinieri della Stazione di Fino Mornasco contro lo spaccio nelle aree boschive

Arrestato spacciatore nella lotta contro la droga

I Carabinieri della Compagnia di Cantù continuano la loro incessante azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive del territorio. Grazie a un’attività costante, è stato possibile interrompere una fiorente piazza di spaccio situata nei pressi dell’abitato.

Dettagli dell’operazione

Il 7 luglio, i Carabinieri della Stazione di Fino Mornasco hanno arrestato un 36enne di Cucciago, pluripregiudicato per reati specifici e contro il patrimonio. L’operazione è scaturita dalle numerose segnalazioni ricevute dai residenti della zona, esasperati dal continuo via vai di persone e autovetture nell’area, notoriamente interessata da un’intensa attività di spaccio. Grazie a una pianificazione accurata basata sulle segnalazioni, i militari hanno predisposto un servizio mirato che ha portato all’individuazione di un’auto con due persone a bordo fermatasi ai margini della zona boscosa. Pochi istanti dopo, un uomo è emerso dalla vegetazione, ha raggiunto il veicolo e, dopo un rapido scambio, è tornato nel bosco.

Intervento dei Carabinieri

I militari sono intervenuti per controllare l’autovettura. Il conducente, un 48enne di Porlezza, e la passeggera, una 50enne di Valsolda, hanno consegnato spontaneamente circa 2 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish, immediatamente sequestrati. Ritenendo che il pusher fosse ancora nella zona boschiva, i Carabinieri hanno continuato l’osservazione. Pochi minuti dopo, un’altra autovettura si è fermata con modalità simili e, mentre i militari si avvicinavano per il controllo, lo stesso pusher è riemerso dalla vegetazione. Con un intervento rapido, i Carabinieri lo hanno bloccato, mentre il conducente del veicolo ha tentato di allontanarsi rapidamente. Addosso al 36enne sono stati trovati circa 2 grammi di cocaina, 1 grammo di hashish, un telefono cellulare e un contenitore in alluminio con carta stagnola e cellophane, utilizzati per il confezionamento delle dosi. Il 36enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna. Questo intervento rappresenta un ulteriore successo nell’intensa attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cantù e delle Stazioni locali.