Un evento importante

Serata di sensibilizzazione sulla donazione di organi a Cantù

L'evento, organizzato da Aido Cantù e Il Giardino di Luca e Viola, si svolgerà il 15 maggio alle ore 21.

Serata di sensibilizzazione sulla donazione di organi a Cantù

Il cortometraggio “Briciole al cielo”, che esplora la forza della vita e l’importanza della donazione di organi, sarà al centro di un evento speciale a Cantù. L’incontro, dedicato alla cultura del dono e alla sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule, si terrà venerdì 15 maggio alle 21 presso il Salone dei Convegni di Cantù, in Piazza Marconi.

Dettagli dell’evento

La serata, intitolata “Briciole al Cielo – Un SÌ per la Vita”, è organizzata da AIDO Cantù in collaborazione con Il Giardino di Luca e Viola e il progetto S.I.L.V.I.A. L’obiettivo è stimolare una riflessione condivisa su un tema di grande importanza sociale. La giornalista Viviana Dalla Pria condurrà l’evento.

Saranno presenti anche alcuni testimonial e familiari di donatori, che condivideranno le loro esperienze per approfondire il significato umano e sociale del dono. Tra i relatori ci saranno Sergio Cattaneo, presidente di AIDO Cantù e trapiantato; Gianni Galimberti de Il Giardino di Luca e Viola, papà di Viola; Filippo Cannizzaro, della Nazionale Italiana Calcio Trapiantati; Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue dell’associazione Bea Vive, genitori di Beatrice; Susy Cappellari e Maurizio Passafini, genitori di Giorgia.

Tra i partecipanti, la presidente nazionale di AIDO, Flavia Petrin, che sarà per la prima volta a Cantù, e Massimiliano Citterio, Referente Trasporto Organi di AREU. Citterio illustrerà il delicato processo del trasporto degli organi in Lombardia.

L’evento ha il patrocinio del Comune di Cantù e vedrà la presenza della sindaca Alice Galbiati e dell’assessora Isabella Girgi, che supportano Aido Cantù sin dalla sua fondazione nel 2021.

Proiezione del cortometraggio

Il momento culminante della serata sarà la proiezione del cortometraggio scritto e diretto da Gian Francesco Tiramani, prodotto dal Cineclub Piacenza. Il film racconta la storia di Giordano Anzani, un bambino di sei anni che nel febbraio 2024 ha ricevuto un trapianto di cuore salvavita. Arrigo, il papà di Giordano, ha voluto esprimere pubblicamente il desiderio di diffondere il messaggio dell’associazione e di ringraziare la comunità canturina per il supporto ricevuto durante un momento drammatico.

La rete trapiantologica italiana è considerata un’eccellenza a livello mondiale, con oltre 4.500 trapianti effettuati ogni anno. Tuttavia, più di 8.000 persone rimangono in lista d’attesa e circa 300 muoiono annualmente senza ricevere l’organo necessario. La serata di Cantù si propone come un momento di connessione tra emozione e consapevolezza, in cui la narrazione personale diventa fondamentale per comprendere come un semplice sì possa fare la differenza.