L’appello di don Giovanni Piazza e del consiglio degli Affari economici della parrocchia di Cabiate è chiaro: è necessario un aiuto concreto per la ristrutturazione degli spazi dell’oratorio.
Un oratorio al servizio della comunità
Inaugurato nel 1971, l’oratorio è stato un punto di riferimento per la comunità, riflettendo il periodo di crescita economica e demografica. Oggi, nonostante i cambiamenti, continua a svolgere un ruolo vitale, ospitando numerose attività. Oltre ai corsi per animatori e all’oratorio feriale, si svolgono serate per i ragazzi delle medie e il doposcuola «Crescere insieme», in collaborazione con il Comune, la regione e Tecum. Non mancano spettacoli teatrali e corsi di recitazione, a dimostrazione di una realtà vivace e attiva. Tuttavia, emergono necessità di interventi per migliorare la struttura, come evidenziato in un documento redatto dal parroco e dal consiglio.
Interventi necessari: tetto e impianti
Tra le priorità vi sono la sistemazione del tetto e il rinnovamento dell’impianto elettrico e di riscaldamento. Negli ultimi mesi, sono stati effettuati vari lavori, dalla sostituzione delle tapparelle alla riqualificazione dei bagni e alla tinteggiatura di diversi locali, per un costo totale di circa 50mila euro. Le spese correnti non sono da sottovalutare: il riscaldamento dell’oratorio costa quasi 3mila euro al mese, con picchi che raggiungono i 6mila nei mesi invernali, mentre la bolletta elettrica varia tra 1500 e 2500 euro mensili. Negli anni precedenti, grazie al contributo dell’otto per mille della Conferenza Episcopale Italiana, sono stati effettuati interventi significativi, come il rifacimento del tetto della chiesa parrocchiale e la sistemazione del lanternino sulla cupola. Anche in oratorio sono stati rinnovati i giochi e gli infissi, ma la richiesta attuale riguarda esclusivamente gli interventi recenti. Il riscontro della comunità è stato positivo, e si spera in una continua partecipazione al sostegno di questa importante realtà.