La manifestazione

La lunga notte delle chiese torna a Carimate

Il 5 giugno 2026, un evento dedicato a San Francesco e alla comunità

La lunga notte delle chiese torna a Carimate

La Parrocchia San Giorgio e Maria Immacolata di Carimate partecipa anche quest’anno alla manifestazione nazionale “La Lunga Notte delle Chiese”, giunta alla sua 11^ edizione. Il tema per questa edizione è “Home – Francesco, va’ e ripara la mia Casa”, e l’evento si svolgerà venerdì 5 giugno 2026.

Il tema della manifestazione

Come spiegano i rappresentanti della parrocchia:

“Al centro di questa edizione risuona una parola semplice e universale: Home. Non soltanto “casa”, ma luogo di appartenenza, radice e rifugio, origine e destinazione. Uno spazio che custodisce la nostra identità e riaccende la speranza. A questa parola si unisce l’invito che cambiò la vita di San Francesco d’Assisi: “Francesco, va’ e ripara la mia casa”. Un appello che, da gesto concreto di ricostruzione di una chiesa in rovina, si è rivelato una chiamata più ampia: prendersi cura della Chiesa, dell’umanità e del mondo intero. In questo spirito, la Lunga Notte delle Chiese 2026 si propone come un grande gesto collettivo di “riparazione”: non solo dei luoghi fisici, ma delle relazioni, della fede e del senso stesso dell’abitare il mondo”.

L’appuntamento a Carimate

La Parrocchia di Carimate ha deciso di interpretare questo tema attraverso il percorso “San Francesco secondo Giotto, fra musica e arte”, un itinerario spirituale e culturale che unisce la forza evocativa della musica alla bellezza dell’arte.

“Come Francesco – evidenziano dalla parrocchia – anche noi siamo chiamati non a costruire qualcosa di nuovo, ma a imparare ad abitare il mondo come fratelli”.

Il programma

Il programma prevede diversi momenti: alle 18.30 accoglienza presso l’oratorio San Luigi di Carimate, in via per Subinago 1. Alle 19, al Santuario della Madonna dell’Albero, si terrà l’evento “San Francesco: abitare il mondo come casa”, a cura di Marco Ballabio, accompagnato dai canti del Coro Angelo Sala. A seguire, alle 19.45, un momento conviviale in canonica con l’accompagnamento musicale del flautista Alessio Stingo. Infine, dalle 20.20, si svolgerà “San Francesco secondo Giotto, fra musica e arte”: una visita virtuale agli affreschi di Giotto della Basilica di San Francesco D’Assisi, curata dallo storico dell’arte Marco Ballabio con interludi dell’organista Tommaso Ganci. L’evento avrà luogo nella chiesa parrocchiale di San Giorgio e Maria Immacolata.