Incontro educativo scolastico

I Carabinieri incontrano gli studenti del liceo Fermi

L'incontro promuove i valori della legalità e il rispetto tra i giovani

I Carabinieri incontrano gli studenti del liceo Fermi

In data odierna, lunedì 23 marzo 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale di Como hanno realizzato un incontro presso il liceo statale Enrico Fermi di Cantù, nell’ambito della campagna Cultura della legalità, già avviata da tempo.

Obiettivi dell’incontro

L’iniziativa rientra in un programma volto a mantenere un costante dialogo tra l’Arma e il mondo scolastico, con l’intento di promuovere i valori della legalità e del rispetto. L’incontro è stato condotto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Como, Colonnello Francesco Falcone, e dal Comandante della Stazione Carabinieri di Cantù, Luogotenente Matteo Calvia, e ha visto la partecipazione di oltre 80 studenti, accompagnati dai loro insegnanti. Il tema centrale affrontato è stato il “rispetto”, che ha guidato la discussione su argomenti come il bullismo, il cyberbullismo, l’uso consapevole di internet, la violenza di genere, l’abuso di sostanze stupefacenti e la sicurezza stradale, includendo anche un riferimento alla mafia.

Affrontare il bullismo

Durante l’incontro, è stata sottolineata l’importanza del “rispetto” verso se stessi e verso gli altri come fondamento della vita quotidiana e della coesione sociale. È stato evidenziato come riconoscere e difendersi dal bullismo sia cruciale, promuovendo la necessità di supportare le vittime e di non rimanere passivi di fronte a situazioni di violenza. Segnalare comportamenti di bullismo è stato definito come un atto di aiuto verso un amico in difficoltà, piuttosto che una spia.

Violenza di genere e sostanze stupefacenti

Il Colonnello Falcone ha poi affrontato il tema della violenza di genere, in particolare riguardo a stalking e maltrattamenti, sottolineando l’importanza di denunciare tali atti e chiamare il 112 in caso di emergenze. Utilizzando filmati e presentazioni, ha evidenziato il rispetto nelle relazioni affettive. Si è parlato anche dell’uso di sostanze stupefacenti, discutendo i danni fisici e le conseguenze legali, oltre al legame tra consumo di droga e mafie, in particolare la ‘ndrangheta, attiva nel territorio comasco.

Partecipazione attiva degli studenti

Il Luogotenente Calvia ha approfondito le questioni relative alla sicurezza stradale e ha incoraggiato una partecipazione attiva da parte degli studenti, che hanno posto numerose domande. I Carabinieri hanno risposto in modo chiaro e comprensibile, attingendo alla loro esperienza professionale. Tra le riflessioni emerse, un ragazzo ha evidenziato che per combattere la mafia sono fondamentali cultura e lavoro, insieme al “rispetto”, per costruire una società sana capace di dire NO alla mafia e a qualsiasi forma di violenza.