Sostenibilità

Mariano Comense presente nella Guida dei Comuni sostenibili italiani 2026-27

L’assessore Loredana Testini sottolinea l'importanza della guida per cittadini e amministrazioni.

Mariano Comense presente nella Guida dei Comuni sostenibili italiani 2026-27

Il Comune di Mariano Comense è stato incluso nella Guida dei Comuni sostenibili italiani 2026-2027, un’importante risorsa nazionale per le pratiche virtuose e il turismo sostenibile.

Guida pubblicata il 1° maggio

La terza edizione del volume, lanciata il 1° maggio in occasione della Festa dei Lavoratori, presenta un’Italia concreta e in evoluzione, impegnata nel conseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La scelta della data evidenzia l’importanza del lavoro nella costruzione di un futuro equo e sostenibile. La copertina bordeaux della nuova edizione richiama visivamente il Goal 8 dell’Agenda 2030, focalizzato sul lavoro dignitoso e sulla crescita economica, mettendo in luce il ruolo cruciale dei territori nello sviluppo di modelli sostenibili e inclusivi.

Mariano Comense è uno dei 167 enti locali inclusi nella Guida, pubblicata da ETS Edizioni. Questa edizione è significativamente ampliata, con 624 pagine (176 in più rispetto alla precedente) e un incremento di 38 enti rispetto al 2025. Inoltre, vengono presentati oltre 1.000 luoghi, percorsi e parchi, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche, creando un patrimonio di esperienze che abbraccia l’intero Paese. Tra le novità del 2026, ci sono approfondimenti tematici su cammini e itinerari nei comuni sostenibili, alberi storici e monumentali, e una selezione di circa 130 film e serie tv.

L’assessore Testini: uno strumento utile per i cittadini

“Essere parte attiva nell’implementazione di buone pratiche verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite è un impegno che abbiamo preso sin dal 2021, anno di adesione alla Rete Nazionale dei Comuni Sostenibili”, ha dichiarato Loredana Testini, assessore alla Sostenibilità. “La guida è uno strumento utile non solo per i cittadini, affinché conoscano le pratiche virtuose locali, ma lo è anche per le Amministrazioni che possono apprendere altre best practice e stimolarsi a replicarle sul proprio territorio”.