Ritardi e proteste

Riapertura dell’ufficio postale rinviata ancora

La sindaca di Cabiate: "Siamo delusi dalla mancanza di informazioni"

Riapertura dell’ufficio postale rinviata ancora

La riapertura dell’ufficio postale di Cabiate continua a slittare. Poste Italiane ha annunciato un nuovo rinvio, imputabile a «un ritardo nelle lavorazioni previste». La data attesa per la riapertura è ora fissata al 31 luglio 2026.

Proteste per la mancanza di comunicazioni

Il problema è sorto a dicembre 2025, quando alcuni ladri hanno forzato la cassaforte con un flessibile, danneggiando gravemente anche il bancomat. Mentre il furto è riuscito, il bancomat ha subito danni significativi. Da quel momento, l’ufficio postale è rimasto chiuso. La sindaca di Cabiate, Maria Pia Tagliabue, ha espresso la sua frustrazione: «Ci sentiamo presi in giro – ha dichiarato – In altri Comuni, dove sono stati effettuati lavori, non è stata fornita una comunicazione chiara sulla data di riapertura. Abbiamo anche difficoltà a dialogare con i referenti. Questa situazione è inaccettabile; con maggiori informazioni sulle tempistiche, avremmo potuto esplorare alternative per supportare i cittadini». Anche il consigliere comunale Christian Villa (Sì Cabiate) ha condiviso la preoccupazione: «In tutti i luoghi in cui Poste ha effettuato lavori, ci sono stati sempre ritardi e tempi lunghi. Come Comune, ci troviamo a mani legate, ma i disagi per i cittadini che devono recarsi all’ufficio di Perticato rimangono».