Il BeaLive Festival, unico evento nazionale dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione degli organi attraverso la musica, annuncia una collaborazione di grande significato sociale. Il 25 luglio 2026, sul palco del Pattinodromo “Toto Caimi” di Cantù, si intrecceranno le storie di Beatrice Zaccaro e del piccolo Domenico Caliendo.
Un legame tra storie di vita
Due racconti diversi, uniti da un destino tragico e da un messaggio di speranza: Beatrice ha donato i suoi organi, offrendo una nuova opportunità a chi aspettava un trapianto, mentre Domenico, nonostante il dono ricevuto, ha perso la vita. Oggi, le associazioni nate in loro onore decidono di unire le forze.
L’incontro tra l’Associazione BeaVive e la Fondazione Caliendo si propone di dare voce a una missione condivisa.
Un impegno collettivo per la donazione degli organi
La storia di Domenico ha toccato profondamente le coscienze, contribuendo a un incremento significativo delle adesioni alla donazione di organi in Italia. Secondo i dati del Centro nazionale trapianti, nel primo trimestre del 2026 si sono registrate 340 donazioni, rispetto alle 316 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento dei trapianti da 764 a 837.
Un messaggio di speranza che il BeaLive Festival desidera celebrare e amplificare.
Patrizia, la madre di Domenico, sarà presente come ospite speciale il 25 luglio, per condividere come il suo dolore si sia trasformato in un impegno civile profondo.
La voce di Patrizia Mercolino
Il BeaLive Festival si conferma come l’evento di riferimento in Italia per chi crede nel valore del dono. Creato da Daniele Atlante e sostenuto dai genitori di Beatrice, Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, quest’anno il festival si svolgerà nel cuore sportivo di Cantù per accogliere un pubblico sempre più vasto.
“Unire la nostra storia a quella di Domenico all’interno del BeaLive significa dare un senso ancora più profondo a ciò che facciamo – spiega Daniele Atlante – Il festival non è solo musica; è un luogo dove la memoria si trasforma in azione. La presenza di Patrizia onora Beatrice e tutti coloro che credono che la vita debba continuare a scorrere.”
“Siamo commossi per come BeaVive ci abbia teso la mano – afferma Patrizia Mercolino, madre di Domenico e presidente della Fondazione Caliendo – Questo dimostra come Domenico e Beatrice vivano ancora attraverso l’esempio di chi li ha amati. Questo abbraccio simbolico crea un ponte tra mondi, proprio come la musica. È straordinario ciò che stiamo realizzando e come questo sentimento stia diffondendosi in tutta Italia, formando una rete di amore a cui siamo felici di appartenere.”
Patrocinato dal Comune di Cantù, il festival vedrà esibirsi importanti nomi della musica italiana (il cast sarà annunciato a breve) in una produzione di alto livello tecnico curata dal direttore artistico Daniele Atlante.