Il Parco Martiri delle Foibe – Villa Calvi ha ospitato un vivace pomeriggio di colori e giochi, in occasione della ventiseiesima edizione della Festa dell’Infanzia, promossa dal Comune di Cantù per celebrare la conclusione dell’anno scolastico.
Attività e laboratori
Durante la manifestazione, centinaia di bambini hanno partecipato a vari laboratori pensati per la fascia di età 0-6 anni, con attività di manipolazione, pittura, lettura e movimento, tutte concentrate in un unico spazio. Il parco si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto, offrendo opportunità di creatività e apprendimento, dove i più piccoli hanno potuto esplorare e scoprire insieme a educatori, insegnanti e volontari. L’assessore all’Istruzione, Natalia Cattini, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa:
“La Festa dell’Infanzia mette al centro i bambini, il valore educativo dei servizi per la prima infanzia della nostra città e il ruolo fondamentale della relazione tra genitori e figli. È un’occasione concreta per vivere insieme esperienze di gioco, scoperta e condivisione, rafforzando il tempo di qualità in famiglia e creando momenti di crescita reciproca. Come Amministrazione crediamo sia importante promuovere occasioni che aiutino le famiglie a stare insieme, a conoscersi e a sentirsi parte di una comunità educante. Allo stesso tempo, la manifestazione permette di valorizzare il lavoro quotidiano di scuole, educatori, associazioni e realtà del territorio che, con professionalità e attenzione, accompagnano la crescita dei più piccoli. Continuiamo a investire nella costruzione di una rete educativa diffusa e di qualità, capace di sostenere le famiglie e guardare con responsabilità al futuro della nostra città”.
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Educazione civica e sicurezza
Un’attenzione particolare è stata riservata all’educazione civica. Il progetto “Pompieropoli” dei Vigili del Fuoco ha coinvolto i bambini in attività legate alla sicurezza, mentre la Croce Rossa ha proposto esercizi di primo soccorso adatti ai più piccoli e alle loro famiglie. Inoltre, la Polizia Locale ha allestito un percorso educativo per insegnare le principali regole di sicurezza stradale.
Venti servizi educativi, tra asili nido e scuole dell’infanzia, insieme a otto enti e associazioni locali, hanno partecipato attivamente all’evento, allestendo stand e laboratori ben progettati. Questo impegno ha offerto alle famiglie l’opportunità di conoscere più da vicino le attività educative e i percorsi proposti durante l’anno scolastico. L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno nella promozione di occasioni di socialità, inclusione e crescita per bambini e famiglie, riconoscendo il loro ruolo centrale per il futuro della comunità.
La Festa dell’Infanzia 2026 ha visto la partecipazione di numerosi enti, tra cui: Asili nido comunali Trottola, Arcobaleno e Colibrì; Istituto Comprensivo Cantù 1 con le scuole dell’Infanzia L’Aquilone, Faro e Lanterna; Istituto Comprensivo Cantù 3: Scuole dell’infanzia Il Sole e Piccoli passi; Asilo Infantile F. Argenti ETS; Scuola dell’Infanzia Paritaria A. Caimi di Vighizzolo; Scuola dell’Infanzia Paritaria Terraneo di Cascina Amata; Scuola dell’Infanzia Paritaria San Carlo ETS di Fecchio; Scuola dell’Infanzia Paritaria San Giuseppe di Cantù Asnago; Scuola dell’Infanzia Paritaria San Paolo delle Suore Sacramentine di Cantù; Scuola dell’Infanzia Paritaria parrocchia San Michele ETS; Scuola Waldorf Como; Scuola dell’infanzia Girotondo di Cantù; Scuola Materna Ariberto da Intimiano di Capiago Intimiano; Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano: Scuole dell’Infanzia di Montorfano, Senna Comasco e Capiago Intimiano; Biblioteca Comunale di Cantù U. Bernasconi; Teatro San Teodoro; Coop. Sociale Progetto Sociale di Cantù; Sportello famiglia Edu_ca; Comunità Pastorale San Vincenzo; Polizia Locale di Cantù; Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Cantù; Vigili del Fuoco Volontari di Cantù; Associazione Incontri.