Oggi, martedì 5 maggio, è stata presentata la 34ª edizione del Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù”, che si terrà dal 6 al 10 maggio 2026 presso il Teatro Fumagalli.
Un’eccellenza musicale internazionale
Da oltre trent’anni, il Concorso si distingue nel panorama musicale mondiale, offrendo a giovani pianisti l’opportunità di esibirsi in concerti per pianoforte e orchestra, suddivisi nelle categorie Classici e Romantici e del ’900.
Per l’edizione 2026, l’evento conferma il suo respiro internazionale: sono arrivate 133 candidature da 26 Paesi, un risultato significativo nonostante le attuali difficoltà globali. Questo dato riflette la crescente notorietà del Concorso, supportata da un notevole incremento della sua presenza online: negli ultimi mesi, le visite al sito ufficiale sono aumentate oltre tre volte (+200%), contribuendo a posizionare Cantù sempre più al centro di una rete internazionale di talenti e istituzioni musicali.
Un totale di 18 concorrenti, provenienti da vari Paesi, si esibirà sul palco del Teatro Fumagalli, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Italiana “Antonio Vivaldi”, diretta dal Maestro Ovidiu Balan, figura storica del Concorso.
Tra le novità di quest’edizione, i vincitori riceveranno, oltre ai premi e ai diplomi, una scultura in legno realizzata dal Liceo Melotti in collaborazione con Riva1920, a testimonianza della tradizione artigianale canturina apprezzata a livello mondiale.
La manifestazione è patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lombardia, dalla SIAE, da Nuovo IMAIE e, per la prima volta, dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, un riconoscimento che sottolinea il valore culturale e istituzionale dell’iniziativa. Il Concorso è organizzato dal Comune di Cantù e dalla Nuova Scuola di Musica di Cantù, supportato da sponsor e sostenitori.
La giuria internazionale sarà presieduta dal Maestro Vincenzo Balzani, Direttore Artistico e co-fondatore del Concorso, con la partecipazione dei Maestri Aki Kuroda, Agnieszka Przemyk-Bryła, Cristina Molteni, Antonio Tarallo, Pavel Ionescu e Alberto Baldrighi.
Dichiarazioni delle autorità
“Il Concorso Internazionale è una delle espressioni più solide e riconosciute della nostra città. I risultati raggiunti negli ultimi anni, insieme all’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e alla possibilità per i vincitori di esibirsi presso il Parlamento Europeo, confermano con chiarezza il livello che Cantù è in grado di esprimere a livello internazionale. Continueremo a investire con convinzione in questo percorso, perché la cultura rappresenta un elemento strategico per la crescita della città e per le nuove generazioni”, ha dichiarato il sindaco di Cantù, Alice Galbiati.
“Il patrocinio del Parlamento Europeo al Città di Cantù Piano Competition, insieme alla possibilità per i vincitori di esibirsi presso il Parlamento europeo, rappresenta un riconoscimento di altissimo livello che conferma la crescita internazionale del nostro concorso. Si inserisce in un percorso solido, fatto della riconferma per il secondo anno del sostegno del Ministero della Cultura e dell’ingresso di nuovi importanti sponsor: segnali concreti di un ulteriore innalzamento dell’asticella. La musica si afferma e si conferma così come una delle colonne portanti del marketing territoriale di Cantù, insieme a mobile, pizzo, sport e Carnevale canturino. Cantù continua a valorizzare le proprie eccellenze e a rafforzare il proprio posizionamento a livello europeo”, ha aggiunto il vicesindaco e assessore al Marketing territoriale, Valeriano Maspero.
“Questa edizione conferma la solidità di un concorso che negli anni ha saputo crescere e rinnovarsi, mantenendo un profilo artistico di alto livello e una forte apertura internazionale. Il lavoro portato avanti dalla Nuova Scuola di Musica, in sinergia con l’Amministrazione comunale, rappresenta un modello di collaborazione capace di generare valore per la città e di offrire ai giovani musicisti un contesto qualificato in cui confrontarsi, oggi arricchito anche da nuove opportunità di visibilità a livello europeo. Un percorso che contribuisce a rafforzare il posizionamento di Cantù nel panorama culturale e a consolidare una visione che investe nella cultura come elemento di identità, crescita e proiezione verso il futuro”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Isabella Girgi.
“Per Acinque valorizzare manifestazioni culturali di eccellenza significa investire nell’identità e nell’attrattività dei territori di cui siamo espressione – ha evidenziato Stefano Cetti, amministratore delegato del Gruppo Acinque – Eventi come il Concorso per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù” sono straordinari veicoli di promozione, capaci di portare le nostre comunità al centro di reti culturali internazionali. Crediamo profondamente nel ruolo della cultura come motore di crescita e di coesione sociale: sostenere iniziative di questo livello significa contribuire allo sviluppo di comunità sempre più vivaci e attive. Energia e cultura per Acinque un binomio vincente.”