Controllo della polizia

Denuncia e sanzioni per un 48enne e due passeggeri a Fino Mornasco

Un uomo di Varese denunciato, due sanzionati: coinvolti un 41enne di Nova Milanese e una 30enne di Montorfano.

Denuncia e sanzioni per un 48enne e due passeggeri a Fino Mornasco

All’alba di oggi, la Polizia di Stato di Como ha effettuato controlli nel Comune di Fino Mornasco, nell’ambito di operazioni mirate alla prevenzione e repressione di reati. Durante queste attività, gli agenti hanno denunciato un 48enne italiano di Varese, incensurato, e sanzionato un 41enne di Nova Milanese insieme a una 30enne di Montorfano, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio e l’uso di sostanze stupefacenti.

Controllo e perquisizione

I tre soggetti, presenti in un’autovettura in piazza Odescalchi, sono apparsi immediatamente nervosi durante l’identificazione. Gli operatori di Polizia, notando il loro stato d’animo, hanno deciso di procedere a una perquisizione del veicolo, temendo che potessero nascondere armi o strumenti di effrazione.

All’interno del mezzo, è stata rinvenuta una serie di oggetti potenzialmente pericolosi: un coltello a scatto con lama di 10 cm, una mazza da golf in metallo, una mazza da baseball in alluminio nera e una bustina di plastica contenente una polvere beige.

Il conducente ha dichiarato di essere il proprietario degli oggetti, ma ha affermato di non conoscere il contenuto della sostanza nella bustina. Successivamente, tutti e tre sono stati sottoposti a perquisizione personale, che non ha rivelato ulteriori oggetti pericolosi.

Sequestro e conseguenze legali

Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati sequestrati e i soggetti sono stati accompagnati in Questura per rilievi dattiloscopici e identificazione tramite banche dati, che hanno confermato i loro precedenti penali. La sostanza sequestrata, pari a 1,80 grammi, è stata analizzata dalla Polizia Scientifica ed è risultata essere MDPV, una sostanza stupefacente.

I due passeggeri sono stati sanzionati amministrativamente, mentre il conducente varesino è stato indagato in stato di libertà per porto abusivo di armi specifiche e oggetti atti ad offendere.