La Polizia di Stato ha supportato i Carabinieri di Cantù nel trasferimento al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano di un ventenne tunisino, irregolare nel territorio, con un passato di precedenti penali.
Il furto e l’aggressione
Il giovane è accusato di furto aggravato in concorso per il furto di un monopattino elettrico avvenuto in piazza Garibaldi a Cantù. Prima di questo, aveva tentato di rubare un’autovettura in sosta nella stessa area.
Intercettato dai Carabinieri in evidente stato di ebrezza, il ventenne ha reagito con calci e pugni, costringendo i militari a ricorrere a cure mediche presso l’ospedale di Cantù.
Per questo motivo, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, e giudicato con rito direttissimo. Durante l’udienza, sono emersi ulteriori precedenti a suo carico, tra cui violazione di domicilio, danneggiamento, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, spaccio e infrazioni in materia di immigrazione.
Di conseguenza, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Como ha emesso un provvedimento di espulsione, firmato dal Questore Filippo Ferri. Considerata la sua posizione irregolare e la pericolosità, il ventenne è stato immediatamente accompagnato al C.P.R. Corelli di Milano.