Il carcere di Monza ha ospitato un evento significativo che ha messo in luce l’importanza del calcio come veicolo di inclusione sociale. A scendere in campo sono stati la Momo Team, capitanata da Mauro “Momo” Allevi, e il sindaco di Novedrate, Serafino Grassi, che ha partecipato come ospite speciale.
Una mattinata di sport e inclusione
Sabato 28 marzo è stata una giornata dedicata allo sport e al rispetto reciproco. La Momo Team, composta per lo più da giovani del Gso Novedrate, ha partecipato a un triangolare che ha visto coinvolti anche una ventina di detenuti del carcere.
Il sindaco in campo
La presenza del sindaco Serafino Grassi ha reso l’incontro ancora più significativo. Il primo cittadino ha condiviso il campo con i partecipanti, sottolineando l’importanza dei valori legati a questa iniziativa.
Un evento per il dialogo
Questa iniziativa è stata concepita per promuovere il calcio come strumento di incontro e dialogo. Le tre mini-partite si sono svolte in un clima di correttezza, dove il valore umano ha preso il sopravvento sul semplice risultato sportivo.
Le dichiarazioni di Allevi
Al termine dell’evento, Mauro Allevi ha commentato:
«È stata una giornata intensa e significativa, in cui il calcio è diventato un vero strumento di incontro, capace di creare dialogo e condivisione tra tutte le persone coinvolte».
Per concludere la giornata, giocatori e detenuti hanno condiviso un momento conviviale, gustando un rinfresco che ha suggellato lo spirito di comunità emerso durante l’incontro.