Il progetto ha permesso agli studenti della scuola secondaria di primo grado Pellegrino Tibaldi di Cantù di esplorare la diversità e l’inclusione attraverso la lettura di un libro. L’obiettivo era quello di conoscere e comprendere le persone con la Sindrome di Down.
Incontro con Giacomo Mazzariol
Il percorso si è concluso mercoledì con la visita di Giacomo Mazzariol, autore di «Mio fratello rincorre i dinosauri», romanzo che ha fatto da filo conduttore all’intero progetto. Pubblicato nel 2016, il libro narra la storia della sua famiglia, focalizzandosi su suo fratello Giovanni, affetto dalla sindrome di Down. Attraverso le sue esperienze, Giacomo apprende a guardare il mondo con occhi diversi.
Dettagli del progetto didattico
Il progetto ha coinvolto tutte le classi della scuola durante il quadrimestre scorso. Oltre 180 studenti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla storia di Giacomo e Giovanni. La scuola ha dichiarato:
«Inizialmente avevamo pensato di coinvolgere solo alcune classi, ma abbiamo deciso di estendere il progetto a tutti, dalle prime alle terze».
Gli studenti hanno iniziato leggendo il romanzo, grazie alla guida della professoressa Giada Portone e del professor Davide Montorfano:
«Hanno curato l’analisi testuale e ogni professore ha proposto il libro nelle proprie classi». Gli studenti hanno mostrato grande entusiasmo per la lettura: «Il libro è scritto in un linguaggio semplice e immediato. Si sono immedesimati in Giacomo, ma a volte lo hanno anche criticato».
In seguito, gli studenti hanno visto anche il film ispirato al romanzo, interpretato da Alessandro Gassman e Isabella Ragonese.
Temi trattati durante l’incontro
Mercoledì, gli studenti attendevano con ansia l’incontro con Mazzariol. Divisi in due turni, hanno potuto incontrare l’autore di persona. Giacomo ha iniziato mostrando alcune immagini di suo fratello Giovanni, ora ventenne e impegnato in un lavoro nel suo paese. I ragazzi lo hanno accolto donandogli una scatola contenente oggetti ispirati al libro, lettere e una versione ridotta della sua pubblicazione, insieme a un barattolo di Nutella.
Dopo l’introduzione, Mazzariol ha aperto il dialogo alle domande degli studenti. I ragazzi della Tibaldi hanno chiesto informazioni sui personaggi del libro, sulla squadra del cuore di Giovanni e sulla sua vita attuale. Una domanda, in particolare, ha permesso di discutere il tema dell’affettività nelle persone con sindrome di Down, un argomento che Mazzariol ha spiegato con chiarezza. Ha condiviso anche alcuni aneddoti delle esperienze vissute insieme a Giovanni nel corso degli anni.
Questo incontro ha profondamente colpito gli studenti, che hanno imparato a guardare la diversità con maggiore consapevolezza.