Tommaso Lissoni, studente della 4^ linguistico, ha vinto la borsa di studio Corbetta grazie a un video che illustra il contrasto tra la produzione di massa priva di qualità e quella attenta ai dettagli, utilizzando oggetti di uso quotidiano. Questo riconoscimento gli permetterà di seguire corsi di lingua inglese al Melton College di York.
Il premio Corbetta all’istituto «Jean Monnet»
Come ogni anno, l’istituto «Jean Monnet» di Mariano Comense ha conferito il premio istituito dalla famiglia di Eugenia Corbetta, storica docente della scuola. «Ho deciso di partecipare per mettermi in gioco, poiché preparare un elaborato su un tema prestabilito non è semplice. Ho voluto testare le mie capacità e affrontare le mie difficoltà. Questa non è la mia prima partecipazione a un bando simile e conosco il valore del premio, soprattutto in relazione al tipo di scuola che frequento. Il mio progetto, incentrato sulla “La finitezza dei prodotti: produrre di più o produrre meglio?”, ha richiesto un’idea originale, che sono riuscito a realizzare grazie all’aiuto di mia sorella Camilla, che ha studiato cinematografia», ha dichiarato Lissoni, il cui lavoro è stato selezionato da una commissione dedicata.
Un messaggio chiaro attraverso il video
Nel suo video, Lissoni evidenzia due approcci alla scelta dei prodotti, dalle penne alle t-shirt. «Le due visioni servivano a far comprendere quale fosse la scelta migliore. Durante la visione del video, ho inserito scritte esplicative per sottolineare che questa problematica tocca vari ambiti della produzione e per incoraggiare a prestare maggiore attenzione ai prodotti che acquistiamo ogni giorno», ha aggiunto. Molti altri studenti hanno partecipato con progetti interessanti, rendendo la competizione molto agguerrita. «Penso che fossimo tutti su un livello simile, quindi la competizione era alta. Sono molto felice di aver vinto. Questa opportunità è fondamentale per il mio percorso e contribuirà alla mia crescita culturale e personale», ha concluso il giovane studente.