La comunità di Cantù si impegna a prendersi cura dei suoi cittadini fin dal primo giorno di vita. Sabato 21 marzo, presso Villa Calvi, si è tenuta la cerimonia simbolica per la consegna del bonus di Benvenuto ai Nuovi Nati 2025, rivolta a un campione rappresentativo di famiglie che lo scorso anno hanno accolto un nuovo membro.
L’iniziativa
Introdotta nel 2021 e giunta al suo sesto anno, l’iniziativa è dedicata ai genitori dei bambini nati o adottati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, residenti a Cantù. Anche quest’anno, il sostegno si traduce in un contributo economico di circa 389 euro per ciascun nucleo famigliare beneficiario. L’assessore alle politiche per la famiglia, Isabella Girgi, ha illustrato il valore e l’obiettivo dell’incentivo: “Il bonus di benvenuto ha come scopo quello di creare un contesto accogliente e favorevole per le nuove generazioni. Con questa iniziativa, l’Amministrazione ribadisce il suo impegno a sostenere la genitorialità e a promuovere una comunità accogliente, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni. Essere vicini alle famiglie significa riconoscerne il ruolo centrale e costruire le condizioni per un futuro condiviso”.
Il contributo
Il contributo una tantum si inserisce in un impegno più ampio dell’Amministrazione a favore delle famiglie e delle nuove generazioni. “Investire nelle nuove generazioni è fondamentale per il futuro della nostra comunità. Il bonus di benvenuto è un gesto simbolico ma significativo, con cui vogliamo ribadire la nostra attenzione verso le famiglie e il valore che ogni nuovo nato rappresenta per Cantù. In un contesto segnato da importanti cambiamenti demografici, continuiamo a lavorare per rafforzare i servizi dedicati alle famiglie, a partire dagli asili nido e dalle politiche di sostegno alla genitorialità”, ha dichiarato il sindaco, Alice Galbiati. Sono 255 le famiglie che hanno presentato domanda, su un totale di 280 nuovi iscritti all’Anagrafe. L’Amministrazione comunale aveva già confermato, lo scorso dicembre, lo stanziamento di circa 100.000 euro, garantendo così la copertura economica del contributo per i nuovi nati.