La conferenza stampa di presentazione dell’XI edizione del Corso “Libertà”, che si svolgerà dal 23 al 30 agosto 2026, ha offerto un’opportunità per esplorare l’unicità dell’offerta educativa e umana dell’Associazione “Studenti Con le Stellette”.
Un percorso formativo di successo
Il Comandante della Scuola, Cav. Prof. Dott. Carlo Angelo Orpheo Colombo Porro, ha aperto l’incontro sottolineando come questa undicesima edizione sia legata al primo corso pilota, lanciato dieci anni fa presso la casa militare Umberto I di Turate. Questa esperienza decennale ha conosciuto fasi di rinnovamento e potenziamento, mantenendo sempre al centro l’attenzione sui giovani. Nonostante le numerose imitazioni, Studenti con le Stellette conserva la paternità dell’idea, coinvolgendo oltre 750 studenti e ottenendo riconoscimenti dalla Presidenza della Repubblica e dal Consiglio di Regione Lombardia.
«Il nostro orgoglio più grande» ha dichiarato il Comandante «è ascoltare l’emozione dei ragazzi che, dopo anni, mi contattano per comunicare di aver intrapreso una carriera nell’amministrazione pubblica o nelle Forze dell’Ordine».
Collaborazione con l’Università eCampus
Insieme al Segretario Generale dell’Associazione, avv. Davide Boffi, il Comandante ha evidenziato che il successo dell’iniziativa è frutto della dedizione delle persone coinvolte, in particolare del direttore dell’Università eCampus, dott. Emanuele Martinoni, che da cinque anni ospita le attività del corso in una sede di eccellenza formativa. La partnership con l’università si è instaurata rapidamente, basata sulla comune visione di fornire strumenti concreti agli studenti che oggi si preparano a vivere nella società contemporanea.
Formazione e valori per le nuove generazioni
Il consigliere regionale Angelo Orsenigo ha messo in luce la necessità di affrontare il senso di smarrimento tra i giovani, spesso privi di riferimenti e di rispetto per le regole. Il corso estivo di Studenti con le Stellette si propone di colmare questa lacuna:
«Dobbiamo ripartire dalla formazione delle nuove generazioni, intervenendo anche in situazioni dove le famiglie possono sentirsi impotenti. È fondamentale abbandonare ogni ideologia politica, riconoscendo il valore intrinseco di un progetto che promuove la cittadinanza attiva e il rispetto delle regole. Non si tratta solo di “giocare a marciare”, ma di educare al vivere civile e alla convivenza».
Orsenigo ha inoltre richiamato l’attenzione sull’anniversario della strage di Via d’Amelio, definendo il corso come un’importante palestra per comprendere il valore della comunità e delle istituzioni.
Supporto delle amministrazioni comunali
Durante la conferenza, sono giunte parole di sostegno da molte amministrazioni comunali. Il vicesindaco di Novedrate, Pasquale Brosio, ha condiviso un aneddoto che dimostra quanto la comunità locale si senta parte integrante dell’iniziativa, attendendo con entusiasmo il momento dell’alzabandiera, quando si canta l’inno nazionale ogni mattina. Anche il vicesindaco di Mariano Comense, Andrea Ballabio, ha espresso la necessità di supportare esperienze significative che favoriscano la crescita dei giovani, anticipando una novità del corso: una simulazione di consiglio comunale presso la sala consiliare, per insegnare l’importanza della vita civica e delle esigenze del territorio.
Il messaggio del Cappellano della Scuola
La mattinata si è conclusa con il saluto del Cappellano della Scuola, don Donato Vicini, che ha parlato dell’esperienza in SCS come un esempio di “magnifica umanità”, richiamando l’augurio di continuare a perseguire gli ideali di Verità e Libertà, principi che caratterizzano il corso di quest’anno.