Il festival è in arrivo

BeaLive Festival 2026: tre giorni di musica per la donazione degli organi

Dal 23 al 25 luglio a Cantù, il festival ricorda Beatrice Zaccaro, scomparsa a 17 anni nel 2023.

BeaLive Festival 2026: tre giorni di musica per la donazione degli organi

Dal 23 al 25 luglio 2026, piazza Garibaldi di Cantù ospiterà il BeaLive Festival 2026, un evento a ingresso gratuito promosso dall’Associazione BeaVive con il supporto del Comune di Cantù. Questo festival rappresenta un importante momento di musica e solidarietà.

BeaLive: un messaggio di speranza

“BeaLive è molto più di un festival musicale: è un’iniziativa capace di trasformare una storia di dolore in un messaggio di speranza, solidarietà e responsabilità rivolto a tutta la comunità. Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un progetto che, attraverso il linguaggio universale della musica, riesce a sensibilizzare soprattutto i più giovani su un tema importante come la donazione degli organi, promuovendo al tempo stesso valori come l’altruismo, la condivisione e l’attenzione verso gli altri. Il programma ampliato testimonia poi la crescita di una manifestazione che è diventata un appuntamento significativo per la nostra città”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura e Attività Economiche, Isabella Girgi.

Origini del BeaLive Festival

Il BeaLive Festival non è solo un evento musicale, ma un progetto creato per onorare la memoria di Beatrice Zaccaro e sensibilizzare sulla donazione degli organi. Ideato e diretto da Daniele Atlante, il festival si propone di essere un momento di aggregazione che trasforma il ricordo in un messaggio di solidarietà. È l’unico evento nazionale interamente dedicato alla donazione degli organi attraverso la musica, un linguaggio coinvolgente per affrontare un tema spesso trascurato. L’Associazione BeaVive, fondata da Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, mira a mantenere vivo il sorriso di Beatrice, che nel 2023, a soli 17 anni, ha donato speranza a chi aspettava un trapianto.

La voce della famiglia Zaccaro

“Quando abbiamo deciso di donare gli organi di Beatrice ci siamo trovati davanti alla scelta più difficile che due genitori possano affrontare. Oggi sappiamo che quel gesto ha permesso ad altri ragazzi di continuare a vivere e questo ci dà la forza di trasformare il nostro dolore in un messaggio di speranza. BeaVive nasce per diffondere la cultura della donazione degli organi, ma anche per invitare tutti, soprattutto i più giovani, a vivere con maggiore consapevolezza. La vita può cambiare in un istante e tante arrabbiature o incomprensioni che sembrano importanti finiscono, all’improvviso, per perdere ogni significato. Per questo vorremmo che nessuno dimenticasse mai il valore di un sorriso, di un abbraccio e di un saluto dato con il cuore: sono gesti semplici che, un giorno, possono diventare i ricordi più preziosi che ci accompagnano per sempre”, hanno affermato Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, fondatori dell’associazione BeaVive e genitori di Beatrice Zaccaro.

Collaborazioni significative

La edizione 2026 del festival unisce simbolicamente la storia di Beatrice a quella di Domenico Caliendo, grazie alla collaborazione con la Fondazione che porta il suo nome. Entrambe le storie trasmettono un forte messaggio di vita: il gesto di Beatrice ha portato a nuove possibilità, mentre la vicenda di Domenico ha sensibilizzato profondamente il pubblico, incrementando le adesioni alla donazione degli organi. Oggi, queste due realtà lavorano insieme per favorire solidarietà e cultura del dono, mirando soprattutto ai più giovani.

Tre giorni di eventi musicali

“Abbiamo voluto fare un passo in più rispetto alle precedenti edizioni, trasformando BeaLive in un vero e proprio festival articolato su tre giornate. L’obiettivo è offrire un programma ancora più ricco e di qualità, valorizzando il messaggio che da sempre accompagna questa manifestazione. Una delle principali novità è il contest dedicato agli artisti emergenti: abbiamo voluto offrire loro un’occasione concreta per mettersi in gioco e condividere il palco con grandi nomi della musica italiana. Per il vincitore sarà un’opportunità straordinaria: esibirsi nella serata conclusiva del BeaLive Festival davanti al grande pubblico. Crediamo che sostenere i giovani talenti significhi investire nel futuro della musica e offrire loro una possibilità reale di crescita. Vorrei ringraziare il Comune di Cantù, in particolare gli uffici comunali e l’assessore Isabella Girgi per la disponibilità, i genitori di Beatrice, gli sponsor e i partner per il grande sostegno e per credere in questa iniziativa. Un ringraziamento speciale anche a Colisseum Village, per il contributo al corpo di ballo del Festival”, ha dichiarato Daniele Atlante, direttore artistico di BeaLive.

Line-up dell’edizione 2026

Il cartellone artistico del BeaLive Festival 2026 promette tre serate di musica dal vivo, capace di unire generi e generazioni. Sabato 25 luglio, sul palco di piazza Garibaldi, si esibiranno icone del pop italiano, pionieri dell’hip-hop e personaggi noti della televisione, tra cui Chadia Rodriguez, Blind, Vero Cece, Tormento, Flaminio Maphia, Doppelganger, Lorenzo Bask, Daniele Stefani, Studio 3, Michelle Cavallaro, Lollipop, Alessio Bernabei, Manuel, Leonardo De Andreis, Shorty Shok, Riccardo Stimolo, La Base, i vincitori del contest live del 23 luglio e molti altri. La serata sarà presentata da Roberto Rossi, Le Donatella e Vanessa Minotti.